Ancora una volta a pagare le conseguenze del disagio dei cumuli di spazzatura abbondante è il comparto turistico: questo non è ammissibile in una città che si dichiara a vocaizone turisctica.
Per Vincenzo Schiavo, Coordinatore regionale di Assoturismo Confesercenti Campania, quello che sta avvenendo in queste ore nella nostra città è scandaloso.
“Non si dovrebbe permettere – afferma - che in un periodo in cui gli operatori stanno dando il tutto per tutto per rilanciare il turismo nella nostra Regione, l’immagine di una Napoli assediata dai cassonetti colmi di rifiuti e dalla spazzatura sparsa per le strade faccia ancora una volta il giro del mondo.
Occorre fare di tutto per impedire che accada di nuovo quello che è accaduto nel 2008, ripristinando quando prima la normalità: mi affido al buon senso di tutti, delle istituzioni e anche dei lavoratori che stanno scioperando e rifiutano lo straordinario.
Ritengo, infatti, ingiusto che a pagare siano ancora una volta coloro che in questi ultimi anni si sono rimboccati le maniche e hanno cercato di recuperare gli oltre 70 milioni di calo di fatturato provocato dalla tragedia dei rifiuti, proprio ora che si cominciava ad intravedere una luce vista la ripresa delle prenotazioni nei ponti di primavera.
L' Assoturismo chiede a gran voce alla Regione, alla Provincia e al Comune la convocazione urgente di un Tavolo straordinario, in cui siano prontamente vagliate tutte le strategie per trovare delle soluzioni immediate ai ritardi della raccolta”.












