
"E' il primo segnale della ripresa". Cosi' Matteo Marzotto, presidente di Enit Italia, l'Agenzia nazionale del turismo, giudica, dalle colonne del quotidiano "Il Giornale", alcuni dati sulle vacanze degli italiani dai quali si registra, per l'estate 2009, un aumento delle partenze e periodi di ferie piu' lunghi.
Intervistato dal quotidiano 'Il Giornale', Marzotto commenta: "Il dato non mi sorprende affatto, ma e' un bene averne conferma ora, e' un segno di ripresa". Il presidente di Enit Italia indica poi quali sono, nel nostro Paese, le mete preferite dai turisti: "Come sempre - dice - le grandi citta' d'arte e le isole. Ora pero' sono gettonate anche Lecce, Siena e Parma, meno note ma dei gioielli. I tour enogastronomici, quelli in giro per l'Italia che mangia, beve e trasmette il buon umore funzionano". Quanto invece ai suoi progetti estivi, Marzotto rivela: "Andro' in Toscana e in Abruzzo. La zona del Gran Sasso e' una terra splendida e c'e' ancora molto da scoprire, parlo di luoghi ma anche dipersone, stile di vita".
E descrivendosi come un viaggiatore "sportivo", che sceglie cioe' "la meta in base allo sport che voglio praticare, cioe' bici, sci e barca", Matteo Marzotto risponde all'intervistatore che gli chiede se abbia mai preso un 'last minute': "No. Il lavoro non me lo permette, devo organizzarmi. Pero' e' un canale molto utilizzato e il trend del settore lo conferma". Cosi' come i viaggi low cost: "Senza altro - risponde - e in questo caso e' decisivo internet" perche' "spesso la gente ha talmente poco tempo che passare in agenzia diventa un problema". Sono "principalmente i giovani, intesi fino a 40 anni", a prenotare on line "ma anche gli over 40 fanno riferimento al web: in proporzioni minori, ma in costante aumento".














