Lo sciopero dei distributori di carburante "è stato anticipato dalle 22 del 25 luglio alle 22 del 27 luglio". La protesta era stata indetta dalle sigle sindacali Faib e Fegica per il 27 e 28 luglio contro la riforma delle distribuzione della benzina inserita nella manovra. In una nota di Staffetta quotidiana si precisa che le nuove date dell'agitazione sono state comunicate sul sito della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali. "Dal 28 al 31 luglio - si aggiunge - vige, infatti, la regola della franchigia estiva che impedisce gli scioperi per garantire i servizi".
Chi deve viaggiare o andare in vacanza, dovrà tener conto anche dello sciopero di ferrovieri e autoferrotranvieri proclamato dalla Cub-Trasporti per giovedì e venerdì prossimi. "L'ennesima" azione di lotta, sottolinea un comunicato del sindacato, "per il Ccnl della Mobilità scaduto da 42 mesi, quasi quattro anni, sia per i ferrovieri sia per gli autoferrotranvieri". Dalle 21 di giovedì 21 luglio alle 21 del giorno successivo si asterranno dal lavoro macchinisti, capistazione biglietterie, assistenza, manovratori e pulitori di treni e stazioni; gli addetti a uffici amministrativi e officine lo faranno per l'intera giornata di venerdì. Gli autoferrotranvieri sciopereranno per 24 ore il 22 luglio, con orari diversi in ogni città, mentre per uffici, officine, parcheggi, ausiliari della sosta e Radiobus per l'intera giornata. "Aziende, sindacati confederali ed autonomi stanno contrattando proposte di rinnovo del contratto collettivo nazionale della mobilità irricevibili - afferma Claudio Signore della Cub-Trasporti - quando tranvieri e ferrovieri si oppongono all'aumento dell'orario di lavoro a 46 ore settimanali, a 200 ore l'anno di straordinario obbligatorio, al risarcimento del danno dei mezzi in caso d'incidente, al mancato pagamento dei primi giorni di malattia".














