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Credito d’imposta: 15 mln a 55 imprese

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Si conclude la prima tranche della procedura di valutazione delle proposte di investimento delle imprese: entro la fine di gennaio ci sarà il via libera all’assegnazione  di 60 mln per tutte le 372 imprese ammesse. In arrivo legge ad hoc per unificare gli incentivi

Riguardano 55 imprese i primi decreti di concessione del credito d’imposta regionale per nuovi investimenti produttivi. La firma degli atti da parte dei funzionarti regionali allertati dall’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Vetrella continuerà lunedì per raggiungere, presumibilmente, la cifra anticipata nei giorni scorsi dal Denaro, ossia circa 70 imprese, prime beneficiarie dell’incentivo che,  entro la fine del mese di gennaio, dovrebbe riguardare l’intero elenco di aziende (dal n. di protocòllo 1 al n. 372) coperte in base alle risorse stanziate (60 milioni di euro).
Credito d’imposta, liberati i primi 15 milioni

La prima tranche di provvedimenti emanati oggi consentono la concessione di agevolazioni per circa 15 milioni di euro alle prime 55 aziende della graduatoria, a fronte della realizzazione di programmi di investimento complessivo pari a circa 40 milioni di euro.I decreti di concessione continueranno ad essere emanati progressivamente nei prossimi giorni seguendo naturalmente la graduatoria delle domande ammesse.
A partire dalla fine di gennaio, poi, e a mano a mano che i provvedimenti di inammissibilità già emanati diventeranno definitivi, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili, si procederà a valutare le ulteriori richieste pervenute all’assessorato (ossia quelle oltre il numero 372 di protocollo).
“Si tratta di un’iniziativa molto importante, che le aziende attendevano da tempo – dichiara l’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella – un altro tassello del programma di rilancio dell’economia e dell’occupazione della nostra regione, che abbiamo avviato in questi primi mesi di amministrazione, e che comincia finalmente a dare i primi frutti. Siamo partiti con una serie di interventi in grado di incidere positivamente e rapidamente sulla crescita del nostro sistema imprenditoriale, come – oltre al credito d’imposta – lo sblocco dei contratti di programma, le borse di studio per giovani disoccupati, il piano regionale per il lavoro assieme al collega Nappi, gli incentivi per il consolidamento delle passività a breve. Allo stesso tempo, stiamo elaborando un piano regionale che confluirà in un vero e proprio disegno di legge, e che metterà insieme, in un unico sistema coordinato, tutte le iniziative necessarie a valorizzare e rilanciare lo sviluppo delle nostre imprese”.

1302 DOMANDE
Le domande presentate sono in totale 1.302, cui corrispondono investimenti netti per complessivi € 475.266.486,35 e agevolazioni richieste per un totale di € 181.747.631,21. A fronte dei 60 milioni di euro disponibili (50 dai fondi Fesr e 10 del fondo regionale del Paser) i tecnici della Regione calcolano di poter dare il disco verde a circa 372 proposte. Il credito d’imposta consiste in un bonus fiscale sugli investimenti  delle aziende.
La Campania è la prima regione italiana a sperimentare l’attuazione di questo incentivo su scala locale.

I DESTINATARI
Destinatari dell’agevolazione sono le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese indipendentemente dalla natura giuridica assunta, operanti in tutti i settori economici, ad esclusione delle imprese la cui attività prevalente, sulla base della classificazione Istat Ateco 2007, ricada nei seguenti settori:
- Pesca ed acquacoltura
- Produzione primaria di prodotti agricoli
- Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, laddove l’importo dell’aiuto sia fissato sulla base del prezzo o della quantità di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese .- Industria carboniera;
- Industria siderurgica;
- Cantieristica navale;
- Fibre sintetiche.

AGEVOLAZIONI
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dai richiedenti entro i dodici mesi successivi al ricevimento del via libera di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali. Sono inoltre agevolabili esclusivamente beni materiali ed immateriali ammortizzabili, a norma degli articoli 102 e 103 del testo unico delle imposte sui redditi. I beni oggetto dell’agevolazione devono essere nuovi di fabbrica, mai utilizzati, fatturati direttamente dal costruttore.

La norma in pillole
 Fondi disponibili:  60 milioni, di cui 50 a valere sul Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e 10 sui fondi del Paser (Piano d’azione per lo sviluppo dell’economia regionale)
 Aziende che hanno proposto progetti: 1.302
 Aziende finanziabili: 372
 Azioni finanziabili: Investimenti per l’acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali fatturati direttamentedall’azienda
 Percentuale dell’agevolazione : è pari al 40 per cento in equivalente sovvenzione lordo dell’investimento agevolabile, quest’ultimo non può superare il limite massimo di 1.500.000,00

 Destinatari: le microimprese, le Pmi operanti in tutti i settori economici, ad esclusione della pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, industria carboniera, siderurgica;
cantieristica navale, fibre sintetiche

 

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