Consumo sul posto immediato dei prodotti di gastronomia negli esercizi di vicinato

Stampa

Il Consiglio di Stato, con sentenza del mese di marzo, ha emesso una pronuncia innovativa sul cosiddetto “CONSUMO SUL POSTO ”, che supera il principio della “non abbinabilità” di tavoli e sedie, sì che il discrimine tra l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e quella di vendita per il consumo sul posto da parte degli esercizi di vicinato rimane unicamente la presenza o meno del servizio assistito. 

In allegato circolare esplicativa 

 

Allegati:
Scarica questo file (Consumo sul posto prodotti di gastronomia negli esercizi di vicinato.pdf)Consumo sul posto prodotti di gastronomia negli esercizi di vicinato.pdf[ ]217 Kb