“Decreto sicurezza bis”. Comunicazione generalità alloggiati in caso di soggiorni non superiori alle 24 ore

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Il D.L. 14 giugno 2019, n. 53, recante “Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica”, cosiddetto “Decreto sicurezza bis”, all’art. 5, ha modificato l’art. 109, comma 3, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in materia di comunicazione alle Autorità di pubblica sicurezza delle generalità delle persone alloggiate.

Ne consegue che, a norma di legge, i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, devono comunicare alle questure territorialmente competenti, avvalendosi di mezzi informatici o telematici o mediante fax, le generalità delle persone alloggiate, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno, entro le ventiquattrore successive all’arrivo, e con immediatezza nel caso di soggiorni non superiori alle ventiquattro ore.

In allegato circolare esplicativa 

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